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Questo parco naturale lungo quasi 10 km fu nominato già verso il 1162 riserva di caccia imperiale. Il nome risale alla parola spagnola prado (prato).
Il terreno, un tempo completamente boschivo, si estende fra il Danubio e il Canale; il viale dei Castagni, che forma la sua arteria principale, fu creato circa nel 1537 sotto Ferdinando I, e conduce fino al padiglione della Lusthaus, costruito nel 1782. Nel 1766 l'imperatore Giuseppe II rese l'area accessibile al pubblico, e presto il Prater divenne uno dei luoghi prediletti dai viennesi per le escursioni.
Vicino all'uscita dalla parte di Praterstern sorsero gradualmente le prime bancarelle con le più svariate leccornie. Così si sviluppò il Prater popolare, detto anche "Würstelprater", oggi parco dei divertimenti molto visitato, con numerose attrazioni come treni sopraelevati, case degli spiriti e sale da gioco. La più famosa di tutte è comunque senza dubbio la Ruota Panoramica, alta 67m e larga 61m, costruita nel 1897 da W.B. Bassett, dalle cui comode cabine il turista di Vienna può godersi una visuale completa sulla città. Partendo dalla Ruota si può poi percorrere con il trenino Lilliput il Prater verde (la parte con boschi e prati), arrivare fino alla Lusthaus e tornare indietro.
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